Sayphon = say + phonetic: parlare con la pronuncia giusta.

L'inglese che parli dalla prima lezione

Si parla fin dalla primissima sessione: valutiamo le tue risposte a voce e ogni errore ha la sua spiegazione, perché si dice così.

Da A1 a B1: 365 lezioni, poi il corso completo di inglese Una lezione di un'ora Si parla dalla prima lezione

Come si svolge una lezione

La lezione è pensata per un'ora: tre parti da 20 minuti. Puoi studiare in sessioni da 20, 40 o 60 minuti: le sessioni brevi si sommano finché la lezione non è completata.

La lezione sembra una chat, ma non è una chat libera. La conversazione resta dentro il tema della lezione e un insieme di parole preparato in anticipo: parole, regola ed esercizi di parlato seguono il copione. La forma di conversazione serve a farti parlare e rispondere, non a farti leggere un manuale.

1

Scegli quanto dura la sessione

20, 40 o 60 minuti. Una sessione breve non va persa: si somma alle altre finché la lezione non è completata.

2

Parla ad alta voce

Si parla dalla prima lezione: dialogo in tempo reale con il mentore ed esercizi di parlato.

3

Ricevi l'analisi

Valutiamo la tua risposta a voce e ogni errore ha la sua spiegazione: perché si dice così e non in un altro modo.

4

Torna quando vuoi

Il promemoria arriva all'ora che preferisci, la sessione riparte dal punto in cui ti eri fermato e le parole tornano con la ripetizione a intervalli.

Sei assi del parlato

Ogni risposta va sul suo asse e l'arco dei progressi cresce. Il punteggio si basa sulla tua voce e l'analisi dell'errore spiega perché si dice così.

84 su 100
Pronunciasuoni e accenti: come suona la parola ad alta voce84
Fluiditàquanto scorre liscio il tuo parlato97
Grammaticaforme giuste e ordine delle parole61
Lessicole parole che sai usare davvero91
Parlato pulitosenza parole di troppo né esitazioni95
Comprensione oraleciò che cogli a orecchio nel parlato reale78

Le meccaniche del corso

La lezione si compone di sei meccaniche: dal dialogo in tempo reale al ripasso delle parole a calendario.

Dialogo in tempo reale

Conversazione con il mentore: rispondi a voce e il dialogo va avanti.

Esercizi di parlato

Un compito da svolgere a voce: dire ad alta voce quello che la situazione richiede.

Storie da ascoltare

Storie brevi da capire a orecchio.

Esercizi di composizione delle frasi

La frase si compone pezzo per pezzo: l'ordine delle parole si allena nella pratica.

Dettati e numeri

Scrivere quello che hai sentito. Un blocco a parte è dedicato ai numeri.

Ripetizione delle parole a intervalli

Ricordi la parola - te la chiediamo più di rado. Hai sbagliato - torna domani.

Il percorso fino al C2

Le 365 lezioni del primo anno portano da A1 a B1. La mappa del secondo anno è già visibile nel menu dei livelli.

Primo anno

365 lezioni

A1.1 A1.2 A2.1 A2.2 B1.1 B1.2

La verifica finale, alla lezione 365, ha il formato del B1 Preliminary (Cambridge).

Secondo anno

La mappa fino al C2

Presto
B2.1 B2.2 C1.1 C1.2 C2

Le verifiche del secondo anno seguono i formati B2 First (FCE), C1 Advanced (CAE) e C2 Proficiency (CPE).

Su cosa si basa il corso

Il programma non è inventato da zero - è costruito sugli standard internazionali riconosciuti per l'insegnamento dell'inglese.

I livelli QCER (CEFR)

Il percorso A1 → C2 segue il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER, in inglese CEFR): ogni sezione del corso è mezzo livello di questa scala, non un «gradino» inventato.

Gli esami Cambridge

Le verifiche riprendono i formati degli esami Cambridge: B1 Preliminary alla fine del primo anno, poi B2 First (FCE), C1 Advanced (CAE) e C2 Proficiency (CPE). Gli esercizi delle verifiche sono confrontati con le prove ufficiali di esempio.

Il nucleo lessicale

Le parole di ogni livello sono scelte in base a English Vocabulary Profile, Oxford 5000 e alla scala Pearson GSE - impari esattamente il lessico che gli standard internazionali assegnano al tuo livello.

Il corso ti parla nella tua lingua

L'interfaccia è tradotta in 15 lingue e i contenuti della lezione arrivano nella lingua madre di chi studia.

Contenuti della lezione nella lingua madre

Spiegazioni, suggerimenti, traduzioni delle parole ed esercizi arrivano nella lingua madre di chi studia, in tutte e 15 le lingue: spagnolo, portoghese, francese, tedesco, italiano, vietnamita, cinese, giapponese, coreano, hindi, arabo, turco, indonesiano, armeno e inglese.

Interfaccia in 15 lingue

Menu, pulsanti e impostazioni sono tradotti in 15 lingue. La lingua si cambia dall'intestazione.

Domande e risposte

È una chat con un bot?

No. Ogni lezione è costruita in anticipo: il tema, l'insieme di parole, la regola e gli esercizi. Il mentore segue il copione della lezione e non ne esce. Le risposte sono valutate automaticamente: riconoscimento vocale e modelli linguistici; non c'è un insegnante dal vivo.

Quanto dura una lezione?

La lezione è pensata per un'ora: tre parti da 20 minuti. Puoi studiare in sessioni da 20, 40 o 60 minuti: le sessioni brevi si sommano finché la lezione non è completata.

Da quale livello si parte e fino a dove si arriva?

Le 365 lezioni del primo anno portano da A1 a B1: i livelli A1.1, A1.2, A2.1, A2.2, B1.1 e B1.2, con la verifica finale alla lezione 365 in formato B1 Preliminary (Cambridge). La mappa del secondo anno fino al C2 è già visibile nel menu dei livelli, e lì le verifiche seguono i formati B2 First (FCE), C1 Advanced (CAE) e C2 Proficiency (CPE).

Bisogna parlare ad alta voce fin dall'inizio?

Sì, si parla dalla prima lezione: dialogo in tempo reale con il mentore ed esercizi di parlato. Valutiamo le tue risposte a voce e ogni errore ha la sua spiegazione. Il risultato confluisce nei sei assi del parlato: pronuncia, fluidità, grammatica, lessico, parlato pulito e comprensione orale.

In che lingua sono le spiegazioni?

Nella lingua madre di chi studia. Sia l'interfaccia sia i contenuti della lezione - spiegazioni, suggerimenti, traduzioni delle parole, esercizi - funzionano in 15 lingue, dallo spagnolo e dal cinese all'arabo e all'hindi. La lingua si cambia dall'intestazione con un clic.

Cosa succede se mi interrompo a metà?

La sessione riparte dal punto in cui ti eri fermato e il promemoria arriva all'ora che preferisci. Le parole intanto non si perdono: tornano con la ripetizione a intervalli - se ricordi la parola te la chiediamo più di rado, se sbagli torna domani.